I luoghi del dialetto

Monte dei bambini – San Savino 

e Mont di ciuoc 

Anche se solo per 20 o 30 metri, la collinetta che si erge sopra San Savino è il punto più alto raggiungibile a piedi dal nucleo abitato: non proprio una montagna, ma per gli abitanti del luogo andava bene lo stesso per “respirare l’aria buona”. Un’idea che riecheggia ancora nei discorsi della gente del luogo, che ricorda come, tantissimi anni prima, le donne erano solite portare qui i bambini più piccoli (da qui il nomignolo “dei ciucci”, come i ciucciotti dei neonati) per fargli respirare l’aria più pulita possibile. Sopra la collinetta, infatti, non c’erano altro che qualche pino, erba e pietre. Ma c’era appunto “l’aria buona”, per cui anche chi soffriva di pertosse (“la tosse cattiva” si dice da queste parti) e altre malattie respiratorie veniva mandato quassù a passeggiare e poco importa se aveva smesso di portare il ciuccio da tempo.